Voglio vedere “The Masters”! si puo?


Il maggior Torneo del golf americano, è in arrivo !
Ha trionfato a sorpresa un europeo Danny Willet, e l’anno precedente (2015) Jordan Spieth, con uno score di -18, sempre in testa sin dalla prima giornata, una quasi scontata vittoria, forse gia’ dalla terza giornata per il forte distacco di colpi, ma, il golf si gioca fino all’ultima buca.. “! 🙂

Il torneo, è uno dei più longevi della storia del golf americano, ideato dal dilettante Bobby Jones, interamente sponsorizzato dalla vendite del merchandising,e dallo stesso campo , sempre sullo stesso percorso, modificato negli anni, per far posto ad un gioco ancora più spettacolare, dalla sistemazione delle partenze, alle bandiere sui green ,al taglio del rough, ai green sempre piu’ ondulati, con vari livelli, insomma una gabbia dorata, dove solo i più bravi e forti giocatori del ranking mondiale possono accedere, quest’anno , niente italiani, anche sè non possiamo dimenticare in passato la presenza del nostro giovanissimo Matteo Manassero, dunque le domande sorgono spontanee, ma noi comuni mortali, (amateur), possiamo giocare ad Augusta? ( no al Masters no, severamente vietato :)..ma almeno un giro di prova??..ma.. neanche assistere al Torneo?, e calpestare quel magnifico percorso??
,,proviamo a darci qualche risposta, non prima di una breve disamina: 🙂
– AUGUSTA National, Georgia, Stati Uniti d’America un club esclusivo, un tempio inaccessibile, il sogno proibito, di ogni golfista, il percorso, nasce nel 1933 ad opera di BOBBY Jones l’uomo che ha inventato Augusta (diventandone presidente a vita) e il Masters, da dilettante dominò il mondo, vincendo 13 Majors negli Anni Venti e Trenta,nel 1930 centrò il Grande Slam (British Amateur, British Open, Us Open e Us Amateur), unico a esserci riuscito nello stesso anno. Sì ritirò a 28 anni e da allora giocò solo il Masters, laureato in Ingegneria meccanica e Letteratura americana, è stato anche attore, è morto nel 1971 a 69 anni.
-COSTANTINO ROCCA, nel 1997 fu’ l’unico azzurro al momento, a piazzarsi in quinta posizione;
Bottigliette, bicchieri, tazze, tovaglioli, piatti: ogni oggetto è marchiato con un solo logo, gli sponsor ci sono, e fanno a gara per esserci, ma sul campo non v’è traccia,anche i milionari diritti televisivi e tutte le royalties successive sono di proprietà esclusiva del circolo, si sfiorano i 70 milioni di dollari nei 7 giorni del torneo,la cifra media di spesa per ogni spettatore si aggira sui 600 dollari;
E qui che venne inventato nel 1970 da Clifford Roberts, cofondatore del club, il sistema di conteggio oggi in uso, quello che tiene conto dei colpi sopra e sotto il par, metodo molto più efficace e intuitivo rispetto alla semplice somma.
ehh lo sapevate???
– ah è vero le risposte,,, dunque giocare , puoi solo attaccarti alla “Giacchetta Verde “di un socio,(green jacket, che è poi è quella indossata dal vincitore) e chiedere, fino alla morte (tua), di poter essere invitato a giocare, o avere la fortuna di essere giornalista accreditato è di partecipare all’estrazione del lunedi, (oggi giocano i fortunati giornalisti), o passare al professionismo è diventare uno dei 100 giocatori più forti al mondo,(ovviamente queste solo per i maschietti,, ) 🙁
allora andiamo a vederlo?( per il prossimo anno per comprare i biglietti, bisogna registrarsi sul sito e partecipare al ballottaggio, e sperare nella fortuna di essere estratti, ma bisogna essere veloci, in quanto i biglietti spariscono in una velocita’ impressionante, o affidarsi alla sorte dei bagarini, sempre presenti in queste occasioni, 1000 dollari o giu’ di lì! unica concessione forse i biglietti per i giri di prova.)

@marina dispoto

GOLF&OLIMPIADI

<>

Alle gare di Parigi(1900) presero parte 17 golfisti, alcuni delle quali donne. A quelle di St. Louis(1904) parteciparono invece esclusivamente uomini, per un totale di 77. Complessivamente alle due edizioni hanno preso parte 93 golfisti, l’unico a prendere parte ad entrambe le edizioni è stato Albert Lambert.

1900 Francia 9 Regno Unito 4 Grecia 1 Stati Uniti d’America 3
1904 Canada 3 Stati Uniti d’America 74

La gara singola, svoltasi a PARIGI nel 1900, fù disputata per gli uomini su un percorso di 36 buche, mentre le donne gareggiavano su un percorso di 9 buche !!
La storia è lunga il golf era inserito come disciplina sportiva nei giochi olimpici estivi di PARIGI (1900)e poi a ST LOIUS, nel 1904, ( correva il secolo scorso)è riprendera’ nel 2016 in quel di RIO DE JAINERO!( correva l’attuale secolo :)). Solo nella prima edizione ci fù la presenza femminile e nella gara singola l’oro fù vinto da MARGARET IVES ABBOT ( nazionalita’ U.S.A.); la “cosa” singolare, e che , la vincitrice di questi c.d. giochi olimpici del golf, non seppe mai , di aver vinto un titolo olimpico, !! 🙂
Margaret Abbott (Calcutta, 15 giugno 1878 – Greenwich, 10 giugno 1955) è stata una golfista statunitense. Fu la prima campionessa olimpica statunitense, ma morì senza saperlo.
La sua vittoria avvenne nel torneo di golf delle Olimpiadi del 1900. Quell’edizione si segnalò per la pessima organizzazione delle competizioni, trasformate in una delle tante attività collaterali dell’Esposizione Universale in corso a Parigi quell’anno. Il programma delle gare era molto confuso riguardo a quali delle molte gare sportive disputate facessero parte delle Olimpiadi.
Margaret Abbott si trasferì a Parigi con la madre, la scrittrice Mary Ives Abbott, nel 1899 per studiare arte. L’anno successivo madre e figlia parteciparono ad un torneo femminile di golf a nove buche. Margaret Abbott chiuse a 47 colpi, prima su dieci concorrenti, mentre la madre fece 65. Nessuna delle due sapeva che quel torneo era parte del programma olimpico.
Nel 1902 Margaret Abbott sposò Finley Peter Dunne, autore di satira politica e creatore di “Mr. Dooley”.
Morì nel 1955, senza scoprire mai di aver vinto un titolo olimpico. Solo di recente le ricerche storiche hanno permesso di ricostruire i programmi e i risultati delle prime Olimpiadi, ed assegnarle il titolo postumo.” ( come anche le altre partecipanti non seppero di aver vinto l’argento e il bronzo)!
Eh già l’importante è partecipare!! 🙂
CLASSIFICA
1 MARGARET IVES ABBOTT USA 47
2 PAULINE WITTHIER USA 49
3 DARIA PRATT USA 53
4 FROMENT –MEURICE FRANCIA 56
……………………………….
7. MARY ABBOTT-FAIN USA 65

Tra l’altro una bella tiratina di orecchie al comitato organizzatore, ecco cosa ci riporta la storia:
Non vennero organizzate né la cerimonia d’apertura, né quella di chiusura, per l’associazione dell’Olimpiade con l’Expo. I giudici, che erano sia francesi sia stranieri, erano direttamente nominati da Picard. Il regolamento dei Giochi olimpici consentì, per la prima volta, la partecipazione delle donne alle competizioni: il barone de Coubertin, influenzato dalla cultura dell’epoca vittoriana, in cui il genere femminile era considerato inferiore rispetto a quello maschile, e dalla tradizione dei Giochi olimpici antichi (in cui solo gli uomini erano autorizzati a partecipare agli eventi, con l’esclusione di donne, schiavi e barbari, ovvero non greci), aveva impedito la loro presenza ai Giochi della I Olimpiade, credeva che “la partecipazione di atleti donne fosse un male per l’atleta di sesso maschile, e che le sportive dovessero essere escluse dal programma olimpico”. Inoltre, a partire da questa Olimpiade, poterono partecipare esclusivamente gli atleti professionisti, a differenza di quanto deciso generalmente per Giochi olimpici di Atene del 1896.
La maggior parte dei vincitori dei giochi sportivi di PARIGI non ricevettero medaglie, ma ombrelli e libri!
Si tennero alcuni eventi insoliti, per l’unica volta nella storia delle Olimpiadi, tra i quali i salti equestri in alto e in lungo, il nuoto ad ostacoli, il cricket ed il tiro al piccione vivo.!!!!!

…bah che dire, e passato un secolo,, ma qualcosa sarà cambiato in tema di pregiudizi umani?? !!:)

1.ma puntata

web site Rio
28/08/12
MARINA DISPOTO

Call me bwana !,,,(chiamami buana),,lo sapevate?

>Arnold Palmer( pluricampione di golf) e Bob Hope (noto attore americano) hanno condiviso un grande amore per il golf, e la loro amicizia è stata duratura nel tempo..infatti, faccio una premessa..

,,,,,nel 1954 Arnold Palmer non era ancora Arnold Palmer, nel nome,e il 25enne che aveva appena vinto la US Amateur,era ben lontano dall’essere l’icona che è oggi,
fu’ invitato da BOB HOPE , grande appassionato golfista al suo programma “BOP HOPE SHOW”

Quella fù la prima volta per A.Palmer che incontro’ , BOB HOPE, nonché di vivere la prima esperienza televisiva e pubblica, e cominciò un’amicizia che durò quasi 50 anni.
In quel momento, i due presto amici, anche sui campi da golf, ove consumeranno numerose partite insieme e naturalmente,(A.P.) ha giocato è vinto la prima edizione del” Bob Hope Desert Classic”.(CELEBRITY PRO-AM, TIGER WOODS non ha mai partecipato, torneo che si tiene ogni gennaio , inserito nel calendario del PGA TOUR, la prossima data prevista per il”The CareerBuilder Challenge” è il 24 gennaio p.a. in CALIFORNIA.)

Palmer ha inaugurato la mostra per Bob Hope attualmente presso il World Golf Hall of Fame di St. Augustine, in Florida. E a gennaio, quasi 55 anni dopo la prima apparizione su The Bob Hope Show, Palmer ha partecipato come ospite per la 50 ° edizione del Bob Hope Chrysler Classic a Palm Desert, in California., dove l’amicizia è nata è si è rafforzata con l’amore per il golf,
MA

la curiosità è che Palmer è apparso in un film con Bob Hope, e ANITA EKBERG , dal titolo “CALL ME BWANA”, diretto da GORDON DOUGLAS ,nella parte di sè stesso, è cioè un giocatore di golf,nel cameo, Palmer passeggia in cerca di una palla vagante,
Call_me_bwana
,Il film del 1963 è ambientato in Africa, anche se è stato girato a Londra. Ed è stato l’unico film in cui Palmer è apparso, nella sua vita.
“L’abbiamo fatto in uno studio”, ricorda Palmer, ma mi sono divertito con Bob a fare quel film, è ho trascorso alcuni giorni di divertimento a Londra con lui, è ‘stato divertente.”
hopeandpalmer_02
che dire.. ? QUALCUNO PER CASO LO HA VISTO QUESTO FILM?? 🙂

15-18 marzo si gioca l’ARNOLD PALMER INVITATIONAL
-ARNOLD PALMER INVITATIONAL
BAY HILL COURSE “Originally designed by Dick Wilson and re-designed by Arnold Palmer, the golf course is a regal testament befitting the King of Golf.
COURSE MAP

in gara il nostro Francesco Molinari, che ieri ha chiuso in stretto Par con un fantastico eagle alla 16 e un birdie alla 18 eagle alla 16