golf pericoloso?-non è uno sport per tutti….?!

>APTOPIX Zurich Classic Golf

Ma il golf è e pericoloso?

curiosando qua’ e la’ tra la stampa specializzata, sono “inciampata” (anche scrivere e’pericoloso 🙁 )nella lettura di questo articolo sulla gazzetta dello sport; sembrerebbe , allo stato attuale, che vi siano nel mondo , campi da golf

    estremi, e pertanto, giocarci ,,significa ,,rischiare la vita.. 🙁
    (nella foto iniziale siamo in Florida dove è capitato questo incontro durante un torneo di golf i golfisti un po’ impauriti sono stati anche invitati a continuare a giocare. Il coccodrillo è un animale comune in California, ok, ma l’invito a fare finta di nulla sembra da matti,eppure, ha commentato la direttrice del campo da golf Mickie Zada: “se dovessimo smettere di giocare a causa degli alligatori qui non avremmo nessun golfista”.I giocatori impegnati nel torneo hanno più o meno con disinvoltura continuato a giocare sul campo di Englewood 🙁 )
    Speriamo che a nessuno di loro sia venuta in mente la sconvolgente tragedia che tre mesi fa aveva coinvolto in Sudafrica un uomo incaricato di raccogliere le palline da golf,che fu assalito e divorato proprio da un coccodrillo.
    Bene, oltre , qualche maldestro colpo dei nostri compagni di team, aggiunta talvolta, ad una nostra disattenzione possiamo farci molto male, sè, ci becchiamo una pallina , in fronte, o la becchiamo, anche dal professionista di turno,,in tutti casi, bisogna prestare molta attenzione quando si gioca, e quando si assiste dal vivo ad un torneo di golf, e veniamo al dunque:

    (vi riporto integralmente l’articolo della Gazzetta dello Sport, scritto da Claudio Lenzi di qualche anno fa, che a mio modesto parere , merita una breve riflessione)

    Tutte le insidie del green Mine, coccodrilli e scimmie –  La Gazzetta dello Sport

    Il golf pericoloso? Impossibile. Eppure giovedì scorso uno statunitense di 77 anni è stato ricoverato d’urgenza dopo aver perso un braccio nel tentativo di recuperare la propria pallina finita in uno stagno dell’Ocean Creek di Beaufort County (South Carolina). Come? Appena entrato in acqua, un alligatore di tre metri lo ha assalito e nella colluttazione è riuscito a ferirlo gravemente prima che i compagni di gioco lo sottraessero dalla furia dell’animale. Che poi è stato ucciso per recuperare l’arto, nella speranza che possa essere riattaccato. Non è la prima volta che accade.

    Un incontro ravvicinato da evitare
    Un incontro ravvicinato da evitare

    I DIECI DA EVITARE — La rivista statunitense Men’s Health si è divertita a stilare la classifica dei 10 campi più pericolosi al mondo. Nel paradisiaco scenario del Lost City di Sun City, in Sud Africa, la buca 13 è preceduta da un fossato pieno proprio di coccodrilli, alcuni lunghi fino a 4 metri e mezzo. All’Elephant Hills Country Club delle Cascate Victoria (Zimbabwe), si è giocato per anni facendo attenzione a non spedire la pallina nei crateri causati da colpi di mortaio. Meno esotico ma più spaventoso il Pelham Bay and Split Rock Golf Course di Bronz, New York: in quest’area isolata pare che siano stati ritrovati 13 cadaveri negli ultimi dieci anni.

    SERPENTI E SCIMMIE — Indimenticabile l’edizione 1982 dell’Open di Singapore: a Jim Stewart toccò prima uccidere un cobra lungo dieci piedi e poi vedere con orrore un altro serpente uscire dalla sua bocca. Quanto possa essere importante il caddie lo ha capito, invece, la signora Mollie Whitaker, quando al Beachwood di Natal (Sud Africa), fu letteralmente salvata da una scimmia che stava tentando di strangolarla. Diciotto buche in meno di 61 acri (la metà della norma): al Plantation Golf and Country Club di Gretna, Louisiana, i giocatori devono stringersi contro una recinzione di protezione mentre aspettano il loro turno per giocare.

    Più chiaro di così...
    Più chiaro di così…

    TRA MINE E BUNKER — Per gli amanti del golf, da non perdere la puntata del prossimo 8 novembre di “Outside the Lines”, in onda su Espn. Il reporter Shelley Smith torna su quello che 21 anni fa, dalle colonne di “Sports Illustrated”, definì il campo più pericoloso al mondo. Un sola buca, 192 yards, par-3: Camp Bonifas si trova a Panmunjom, Sud Corea, in una delle aree più militarizzate al mondo. Ogni colpo è un rischio, se è vero che la pallina può atterrare in un campo minato, in un bunker-collina o in un campo di ginseng. Dall’anno olimpico a oggi nulla è cambiato, anche l’esercito americano è sempre là.

    GUERRA E GOLF — In Sierra Leone e in Colombia, passando per l’Iraq, il Sudan, la Birmania e il Congo. Persino in Afghanistan è possibile giocare a golf, a proprio rischio e pericolo. Sulla strada che da Kabul conduce alla Clubhouse è un continuo di attentati suicidi ma dal 2005 al 2007 si era ripreso a disputare il Kabul Desert Classic, torneo nato sulle ceneri dei fastosi Open precedenti all’invasione russa del 1979. L’erba è poca e macchiata di petrolio e lungo le nove buche non si è mai visto un tifoso, ma solo cordoni di sicurezza forniti dai signori della guerra locale. Gli ultimi vincitori sono stati due afghani di 18 anni: chissà se li vedremo all’Olimpiade di Rio 2016, la prima con il golf.

    aggiungo uno dei tanti commenti:

    Ciad A N’Diajména, la capitale del Ciad, il tereno da golf (terra, polvere e sassi…) è separato dalla “clubhouse” da un canale. E’ un braccio del fiume Chari, ed è abitato da ippopotami. I giocatori devono passare il canale in una barca artigianale. Più volte la traversata`ha dovuto essere interrotta per l’attacco degli ippopotami alla barca..

    che ve’ nè pare?????  🙂

    vedete un po’ qua!

    video 

    a presto,  🙂

    @marina dispoto

    visita il nostro “fungolfshop”

    fungolfshop

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*