RYDER CUP -la sfida continua!-

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…nasce nel 1927 ad opera di SAMUEL RYDER, che alla eta’ di 50 anni scoprì il golf nel lontano 1908. 

Figlio di un giardiniere inglese, fece un po’ di fortuna, sé non sbaglio , con semi di piante, che spediva ogni fine settimana, ai suoi clienti, per farli piantare nei loro ricchi giardini!!, così facendo, mise da parte una bella fortuna, che gli consenti’ di potersi permettere un regolare maestro di golf, tale HENRY ABRAHAM MICHELL soprannominato “ABE”, riuscendo così a perfezionare e migliorare il suo gioco, tanto ad arrivare in poco tempo ad un handicapp basso!!
Sembra che fosse rimasto affascinato da una sfida avvenuta nel 1926 tenutasi a WENTWORTH, e prima ancora a GLENEALGES, cittadina scozzese, dove si affrontavano, i migliori giocatori britannici, e quelli americani, articolata, da sfide basate su match play,(uno contro uno) attribuendo punti solo in caso di vittoria o di parita’!( un punto per la vittoria, ½ punto per la parità).
Comunque sulla nascita il dibattito è ancora aperto, la mia ricerca si è spinta ancora, e sembrerebbe, che il tutto sia nato da una proposta di un giornalista americano alla federazione americana, e un club inglese la porto’ in Inghilterra; insomma in tutto ciò , SAMUEL RYDER, attento è affascinato, dal golf, pensò bene di creare una vera e propria sfida , al termine di quella svoltasi nel 1926 a WENTWORTH, né parlo con il suo maestro “ABE”, e a WALTER HAGEN, altra leggenda del golf, statunitense, e finalmente nel 1927, si tenne la prima edizione al WORCESTER COUNTRY CLUB in MASSACHUSETTS,, (SAMUEL RYDER , per l’occasione fece coniare una coppa in oro massiccio, come premio per la squadra vincitrice, oltre che un premio simbolico in denaro per ciascun giocatore!) la coppa rappresenta un giocatore di golf, che pare somigli al suo maestro di golf!
La prima edizione fù vinta dalla squadra americana, e il capitano della squadra inglese, HENRY ABRAHAM MITCHELL, non partecipò , perché malato! Anche SAMUEL RYDER, non partecipò., vide dal vivo 2 edizioni prima di morire nel 1936 a 77 anni e farsi interrare, con una mazza da golf!! 🙂
Il resto è storia nota, fino a che la sfida non assunse quella attuale, che si è trasformata e allargata all’EUROPA, (sempre a cadenza biennale, non si è tenuta nel 2001 per i tristi fatti mondiali)!
Infatti dal 1979 , la sfida si gioca tra i migliori giocatori dei due continenti: EUROPA e AMERICA, (anche per cercare di fermare le continue vittorie degli americani):)
Il primo italiano a partecipare alla RYDER è stato il grande COSTANTINO ROCCA che dal 1993 al 1997 prese parte, fino ad arrivare nel 2010, ove ben due italiani, hanno preso parte all’edizione tenutasi al “CELTIC MANOR RESORT” , i due fratelli EDOARDO e FRANCESCO MOLINARI! ( we’ve two molinari’S, era il ritornello ricorrente dei tifosi, alla scorsa edizione, che ho avuto il piacere di sentire, e di urlare anch’io!! 🙂

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ryder la coppa esposta al Pga Show di Orlando

Penso sia la piu’ grande e affascinante sfida sportiva golfistica, basata solo sul prestigio della sola vittoria, in quanto la squadra che vince, non ha premi in denaro! 🙂
Vedere dal vivo, questa sfida, come è mi è capitato nel 2010, e stato un mix di emozione, sportivita’ e tifo pari o forse superiore ai maggiori eventi sportivi!!

TEAM EUROPE

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TEAM USA

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attenzione Vice Capitano Tiger Woods, che ad ottobre riprende a giocare!

questo il sito ufficiale

RYDER CUP HISTORY

IL PERCORSO

p.s. c’è nè una anche femminile, la SOLHEIM CUP,( ma nè parleremo in seguito), nata nel 1990,e tante altre sfide, continentali, insomma “RYDER” ha fatto scuola!

e allora la sfida continua, chi vincera’?

MARINA DISPOTO

ecco il mio tkt della Ryder 2010 tenutasi al Celtic Manor Resort vinta dall’Europa

 

“the golfing machine”

;“Why trust instinct when there is science?”–
Homer Kelley, autore di “The Golfing Machine.”
perchè usare l’istinto, quando possiamo utilizzare,, la scienza, o meglio la fisica?

libro golfing machine

–e da qui che parte l’approccio al golf del giovane amatore (22 anni) , diventato professionista, da qualche giorno,“Bryson DeChambeau”, che ha fatto sua la teoria di questo autore, è della sua teoria del movimento del golf.,(secondo me sta’ ridisegnando, tutta la natura del golf stesso); ***
andiamo con ordine

– DeChambeau gioca con un set di mazze di uguale lunghezza, ( tutti i giocatori usano ferri con lunghezze diverse)

DeChambeau gioca con i club stessa lunghezza perché vuole che ogni ferro oscilli sullo stesso piano, e lui dice che questo stesso piano di swing lo ha fatto emergere al college, ha vinto titolo NCAA e US Amateur nello stesso anno.
Gli altri quattro sono stati,Jack Nicklaus, Phil Mickelson, Tiger Woods e Ryan Moore

DeChambeau ha studiato Fisica al college.

DeChambeau nomina i suoi ferri con dei nomi ,egli chiama il club di 60 gradi “King” in onore di Arnold Palmer, che vinse il Masters nel 1960,il club 42 gradi “Jackie” in onore del grande Jackie Robinson, chiama il suo ferro 3 ” Gamma “, che è la terza lettera dell’alfabeto greco, e così via.

DeChambeau, riceve a 13 anni dal suo allenatore Mike Schy il libro, citato nella parte superiore di questa articolo denominato, “The golfing machine.”
Questo libro è stato scritto da un personaggio eccentrico dal nome di Homer Kelley, un non, particolare, buon giocatore ,che ha dedicato tutta la sua vita per abbattere la teoria tradizionale dello “swing “.

“Kelley crede che quasi tutto ciò che è stato detto circa “lo swing del golf”era sbagliato e, peggio ancora, troppo semplificato.
“Trattare un soggetto o un’azione complessa, come se si trattasse di semplice”, ha scritto, “moltiplica la sua complessità a causa della difficoltà di sistematizzare fattori o elementi mancanti e sconosciute.
Dire che imparare il golf è semplice, ma non lo rende semplice – solo incompleto e inefficace “.

golf-machine
the golfing machine

Con questo in mente, Kelley ha sezionato lo”swing” in 24 componenti con 144 varianti, la chiamò semplice geometria e fisica, e “che il corpo può duplicare una macchina”.

in questo link
un professionista dell “Pga americana”, spiega il movimento del Putt ( lo avete visto il mattone che usava al Masters), 🙂

putting test
putting test

Per DeChambeau, è stato come l’apertura di un nuovo mondo.

Nello sport come in altri settori,ci sono nuove scuole che si confrontano con quelle tradizionali, e tra analisi, numeri ed emozioni, DeChambeau sembra che porterà a una piccola rivoluzione nel golf, che potrebbe essere divertente! 🙂

*** partecipa alla sua prima gara come professionista sul torneo americano “PGA TOUR”,
RBC HERITAGE Harbour Town GL • Hilton Head, SC 14/17 APRILE

@marina dispoto

golfing machine
Bryson Dechambeau

The golfing machine